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Qualità, tutela, certificazione e modalità di impiego: il Radicchio IGP ospite di Electrolux Professional

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Evoluzioni in cucina di un percorso culturale per comunicare, garantire e promuovere il Radicchio Rosso di Treviso e il Variegato di Castelfranco, come prodotti autoctoni del territorio.

Zero Branco - (Treviso), 28 marzo 2011 – La giornata di formazione, tenutasi mercoledì 23 marzo presso la Training Kitchen di Electrolux Professional a Pordenone e organizzata dal Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco, insieme ad ApoVF, l’Associazione Produttori Ortofrutticoli Veneto Friulana, ha visto una nutrita partecipazione di chef provenienti dal Veneto - dalle Province di Treviso, Padova e Vicenza - e dal Friuli Venezia Giulia.

Il seminario, dal titolo “Il Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco tra tradizione e innovazione”, ha costituito   la quarta tappa di un percorso culturale-formativo che si è sviluppato a partire da quest’anno, finalizzato alla promozione del Radicchio come prodotto agricolo-alimentare appartenente ad una specifica area geografica, garantito da un alto livello qualitativo, certificato dal marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

“L’evento si è concretizzato in un approfondimento, in cucina, dei processi che determinano e garantiscono la qualità del Radicchio nella pietanza - spiega Paolo Manzan, Presidente del Consorzio - con l’esplicazione delle caratteristiche identificative dell’ortaggio elencate nel disciplinare, in un’ ottica in-formativa, che ha permesso l’ “illustrazione” delle 3 fasi clou di lavorazione della cicoria rossa trevigiana - la preforzatura, la forzatura-imbianchimento e la toelettatura - peraltro ancora poco conosciute.

ApoVF, che punta all'eccellenza valorizzando i brand ortofrutticoli del territorio con un occhio di riguardo ai prodotti certificati, ha poi apportato il proprio contributo valorizzando l’approccio alla ristorazione di qualità “affinché i ristoratori stessi, possano – come ambasciatori della comunicazione - esaltare le produzioni del territorio in un duplice rapporto collaborativo ed efficiente” - afferma Domenico Dal Bò, procuratore generale di ApoVF.

Protagonista del seminario, lo chef Guido Albertini, dell’omonimo ristorante di Visnadello (TV) e importante esponente del Gruppo Ristoratori del Radicchio che, con lo staff di Electrolux Academy - composto da Maurizio Bottega e Silvano Costantini - ha preparato a vista piatti della tradizione veneta, con l’uso delle apparecchiature professionali della multinazionale friulana di cui è leader nella produzione a livello mondiale. Tali strumentazioni consentono di migliorare modi e tempi in cucina, garantendo un prodotto sempre fresco, risparmiando così in termini di costi e tempi. Ciò è possibile grazie anche alla notevole capacità di conservazione delle proprietà organolettiche della materia prima impiegata nei vari processi di cottura dei cibi, che queste modernissime apparecchiature permettono.